28.10.2011 Ho
sempre avuto la passione per l'informatica e la
tecnologia in generale, quando poi queste si
uniscono al mio principale hobby, ne sono ancora più
colpito!
Il sogno sarebbe
quello di avere un acquario quasi autosufficiente,
automatizzando tutto ciò che si può, come tutti la
prima cosa che ho automatizzato, è stata
l'illuminazione, da prima con dei comuni timer
analogici per poi passare ad una presa temporizzata
digitale, ma oggi ho installato una vera chicca, le
pompe dosatrici aqua1, per rendere automatica la
fertilizzazione.
Le ho sempre
desiderate, ma diciamo che i prezzi non sono proprio
economici, sino a quando a NaQ2011 ho scoperto
l'azienda aqua1, aveva in esposizione delle pompe
veramente molto carine, con display digitale per la
programmazione, ma la cosa che mi ha lasciato più
stupito, è il prezzo di questi magnifici oggettini,
€ 48.70 per il modello con alimentatore e € 40.23
per il modello slave (del tutto identico alla
master, ma senza alimentatore nella scatola), per
chi è acquariofilo, sa bene che una pompa dosatrice
non costa meno di € 80.00.
Tornato da Napoli, ho
contattato l'azienda, intenzionato a provarle e
con l'occasione ringrazio aqua1 per la
collaborazione, ed
eccomi qui che ve ne parlo, più che soddisfatto!
Le ho posizionate
sotto al mobile del System 120, costruendomi un
sostegno in plexiglass, che portasse le 4 pompe più
le 4 bottiglie di fertilizzante ELOS.
Le pompe sono una
master e tre slave, infatti ogni alimentatore può
supportare 4 pompe totali.
Le
caratteristiche Tecniche:
- possibilità di calibrare
con la massima precisione il
dosaggio impostato
- possibilità di verificare
in opera l’esatto
mantenimento del dosaggio
impostato.
- precisione dosaggio: < ±
3%
- dosaggio minimo
somministrabile: 1ml
- dosaggio massimo
somministrabile: 99ml
- intervallo temporale
minimo: 1h
- intervallo temporale
massimo: 9gg
- consumo con pompa in
funzione: 2,2 W
- dimensioni: 6,7 x 7,1 x
11,3 cm
- memoria interna per il
mantenimento programma in
caso di blackout.
Difetti riscontrati:
unico neo che ho
riscontrato, che non è un vero e proprio difetto, ma
una limitazione della pompa stessa, è che non c'è la
possibilità di gestire dei protocolli, in quanto la
pompa non tiene conto del giorno e dell'ora, ma
funziona in base ad intervalli temporali, ora mi
documenterò per verificare se è possibile mantenere
lo stesso intervallo in giorni diversi (come per i
nostri protocolli)
ma basta
scrivere, vi mostro con orgoglio le pompe dosatrici più un video
con la spiegazione del settaggio (anch'esso molto
semplice).
VIDEO
TUTORIAL - Come settare le pompe dosatrici aqua1
le 4
pompe dosatrici in funzione, installate nel System 120
FAI DA
TE - Il sostegno per le dosometriche e le bottiglieper realizzarlo ho
utilizzato:n. 1 lastra di
plexiglassn. 8 bulloni lunghi
con dadon. 6 bulloni corti
con dadon. 4 reggitubi da
elettricista in plastica
ho iniziato con il
prendere le misure per il taglio del plexiglass, dove
poi ho eseguito gli 8 fori, e avvitato i bulloni per
sostenere le dosometriche
per quanto riguarda i
sostegni per le bottiglie, ho praticato altri quattro
fori nella parte bassa del plexiglass, ho preso i
quattro reggitubo, e li ho tagliati a metà, fino al
sostegno per la vite, in modo da adattarlo all'altezza
del collo della bottiglia
anche i porta bottiglia li
ho avvitati con dei piccoli bulloni con dado
ho poi creato due sostegni
ad uncino, tagliando due strisce di plexiglass e
riscaldandoli con una fiamma per modellarli, in questo
modo posso appendere il tutto all'anta posteriore del
mobile, senza dover fare un singolo foro
e questo è il lavoro
finito, pulito ed elegante, ma sopratutto molto
economico